Il brand
Gioielleria Rabino è una delle realtà più storiche e radicate del centro di Cuneo. Nata nel 1895 dal talento del maestro cesellatore Mario Rabino, oggi è guidata dalla quarta generazione della famiglia e rappresenta un riferimento per l’alta gioielleria e l’alta orologeria nel Nord-Ovest italiano. Concessionaria ufficiale Rolex e Patek Philippe, tra le poche realtà in Italia autorizzate alla riparazione delle complicazioni Pate. Rabino unisce il proprio laboratorio orafo di Valenza alla rivendita dei brand più prestigiosi della tradizione svizzera e italiana. Centotrent’anni di mestiere, quattro generazioni di artigiani, un nome che a Cuneo è sinonimo di fiducia.
La sfida
Quando Rabino è arrivata da noi, il quadro era chiaro: un posizionamento offline solidissimo, costruito su decenni di passaparola e relazioni, e una presenza digitale che non rispecchiava per nulla la statura del brand. I canali social erano usati quasi esclusivamente per ricondividere i contenuti delle case madri (Rolex, Patek Philippe, Cartier) con il rischio concreto di essere percepiti più come una vetrina di terzi che come un marchio dotato di identità propria. La sfida era doppia: ricucire la distanza tra il prestigio offline e la voce online, e farlo senza tradire un tono di voce sobrio, professionale, mai aggressivo.




La nostra risposta
Il lavoro con Rabino è una collaborazione strategica a 360 gradi che stiamo costruendo per fasi, mettendo le fondamenta giuste prima di passare ogni volta al livello successivo.
Riposizionamento strategico. Abbiamo iniziato con un’analisi approfondita del brand, dei suoi valori, delle sue risorse distintive e del posizionamento competitivo rispetto alle altre gioiellerie storiche italiane (Hausmann & Co., Fratelli Piccini, Bartorelli e altri). Da lì è nato un documento strategico che ha definito il TO-BE digitale: una presenza online più forte, autentica e umana, capace di mantenere l’eleganza istituzionale senza sembrare distante.
Personal branding del titolare. Il fulcro della nuova strategia social è Aldo, volto e mani del brand. Abbiamo costruito un piano di produzione contenuti che lo mette al centro: video di riparazione in stile ASMR, close-up sui meccanismi degli orologi più complessi, racconti aneddotici dal laboratorio. Un format pensato per umanizzare un settore che tende a essere percepito come freddo e inaccessibile, restituendo il sapere artigianale che da quattro generazioni distingue la famiglia Rabino.
Brand identity in evoluzione. Stiamo ultimando un lavoro di rebranding completo: dal restyling del logo storico alla definizione di un sistema visivo coerente: palette, tipografia, format social, applicazioni stampa. L’obiettivo è dare al brand un’identità contemporanea senza perdere la sua dimensione storica.
Nuovo e-commerce. È in fase di sviluppo il nuovo sito e-commerce di Rabino 1895, pensato non come semplice vetrina ma come piattaforma strategica per raccontare storia, competenze e gioielli in modo coerente con il riposizionamento.
Advertising su Meta. Le campagne Instagram e Facebook supportano il piano editoriale con un approccio chirurgico: contenuti video nativi, targeting per fasce d’età, ottimizzazione costante del budget.




I risultati
In pochi mesi di lavoro continuativo, le campagne pubblicitarie di Rabino hanno generato risultati che parlano da soli sull’efficienza della strategia:
- Oltre 99.000 persone uniche raggiunte sul territorio di riferimento
- Più di 250.000 impression e oltre 278.000 visualizzazioni video generate dai contenuti dedicati al laboratorio e al titolare
- Più di 104.000 interazioni con i post (commenti, salvataggi, condivisioni, reazioni)
- CPM medio di circa 1,71 — un valore eccezionalmente basso per il segmento luxury
- Un investimento pubblicitario contenuto, nell’ordine di poche centinaia di euro, che ha prodotto volumi tipicamente associati a budget molto superiori
Il dato che più di tutti racconta il successo della direzione presa è il rapporto tra spesa e risultato: la qualità e la pertinenza dei contenuti hanno fatto sì che l’algoritmo premiasse organicamente le inserzioni, consentendo di costruire awareness e community a costi minimi.